Yamaha RD350LC YPVS del 1986

Ho comprato questa moto nuova nel 1986. Trattasi di un modello F di importazione parallela originariamente immatricolata in Germania. La moto e' stata leggermente preparata dalla ditta Elabormoto di Genova. Leggera raccordatura e pulitura travasi e scarico, carburazione e  montaggio espansioni 'Galassetti' (Che Musica !!!). Per gli amanti del due tempi, cliccando sul link qui sotto, avrete la possibilita' di ascoltare una Suzuki RG500 con espansioni Jolly Moto.

rg500jm.mp3

Dopo alcuni anni di inattivita' ho deciso di sfilare i cilindri per risolvere un problema di tenuta di una delle valvole di scarico YPVS che lasciava trafilare olio. Putroppo ho notato che in uno dei due cilindri l'albero motore si stava 'aprendo' molto probabilmente a causa delle spinte assiali dell'ingranaggio primario della frizione a denti elicoidali. Ho deciso, percio' di fare una revisione totale al motore con una degna preparazione alle termiche. Ecco, per intanto, un paio di foto dei Pistoni Stampati 'Wiseco' utilizzati nella preparazione:

Nel pistone a sinistra la finestratura e' stata fresata in quello a destra e' ancora originale.

 

Sui cilindri sono stati aperti due travasi di Bypass per mettere i due travasi principali direttamente in comunicazione con il pacco lamellare. Vedi foto

 

 

Lo spazio a disposizione e' esiguo (di rischia di sfondare all'esterno) ma con un poco di attenzione si riescono ad ottenere i bypass come da foto sopra. L'aspirazione e' stata 'rivista' per una altezza totale di 30 mm delle luci (originale 21 mm).

Le lamelle originali (in lamierino)  sono state sostituite con delle lamelle a doppio stadio 'Boyesen' in vetroresina montate senza gli stopper. Datosi che la moto verra' utilizzata prevalentemente su strada, si e' optato per due carburatori TM28 ex TRZ250 che hanno il grosso vantaggio di essere a valvola piatta, e, soprattutto, di montarsi sui collettori originali. Una modifica si rende necessaria per il montaggio degli iniettori dell'olio per la miscela. Il TZR 250 ed anche il TDR 250, infatti, hanno tali iniettori montati sui collettori di gomma e non sul corpo carburatore come gli originali da 26 mm. Si e' provveduto percio' in fase di rettifica (I carburatori sono stati rettificati a 29.80 mm) ad aggiungere due 'pipette' per l'olio della miscela, e' stato eliminato sul carburatore di destra il condotto per l'attivazione del rubinetto a depressione che ora funziona solo su PRI.

 

Particolare attenzione e' stata rivolta alla lavorazione delle testa. Esistono tre diverse fusioni della testa per questo modello marchiate Y-1, Y-2 ed Y-3. Cio e' dovuto alle differenti versioni motore montati su tale moto. Secondo il libro di Martin su come elaborare l'RD 350, si puo' abbassare la testa versione Y-1 fino a 0.7 mm con il necessario rifacimento della banda di squish, oppure la testa versione Y-2 fino a 0.3/0.4 mm senza rifare lo squish. Il motore della mia moto, pur essendo versione 31K, gia montava la testa versione Y-2. Datosi che ho recuperato una testa Y-1 gia abbassata di 0.4 mm e senza lavorazione ulteriore alla banda di squish, ho deciso di lavorare quest'ultima ulteriormente in modo da mantenere la sua originale. Ecco alcune foto della testa dopo la lavorazione (ulteriore spianature del piano per un totale di 0.7 mm) e rifacimento della banda di squish.

 

E' stata montata una primaria a denti dritti costruita da 'Doctorbart' (Thanks Doc.!!) per eliminare le spinte assiali sull'albero motore che hanno causato il danno di cui sopra. Sono molto ansioso di provare questa campana per vedere il miglioramento sul fronte delle prestazioni (e poi che bello il fischio della primaria a denti dritti).

 

 

L'imbocco dei travasi in corrispondenza del carter sono stati raccordati con i cilindri.

 

Al retrotreno verra' montato un forcellone in alluminio ex FZ600 ed un ammortizzatore Íhlins racing. Il forcellone e' stato adattato al telaio fresandolo da entrambi i lati di 7 mm, e ricavando nuovamente gli alloggiamenti per i coperchietti parapolvere (vedi foto)

 

 

Inoltre, per eliminare la barra di reazione forata del FZ600 e' stato fresato dal pieno un blocchetto con le stesse dimensioni di quello saldato nel forcellone originale RD350 e quindi saldato nella parte interna, in modo da  utilizzare supporto e pinza  RD 350.

A causa di un diverso punto di fulcro,  per poter mantenere la stessa altezza del posteriore si sono dovuti accorciare i bue braccetti laterali della sospensione posteriore di circa 35 mm.

Ecco una foto della moto quasi ultimata (Settembre 2005) mancano le pedane (le originali sono in lucidatura). Gli scarichi e le pedane originali sono state montate solo a scopo 'Collaudo' e saranno sostituite da pedane Gifrap arretrate e da espansioni Galassetti.

Avendo montato una pompa Brembo radiale si e' dovuto ovviare ad un problema di spazio eliminando il termometro acqua Yamaha e sostituendolo con uno digitale, tra l'altro anche piu' preciso. Il cruscotto e' stato completamente rifatto come da foto

 

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