Alfa Romeo 2000 GT Veloce del 1973

Ho appena acquistato questa vettura dopo cinque lunghi anni di corteggiamento del suo proprietario precedente (la volevamo in tanti). L' anziano proprietario, un carrozziere e meccanico di professione, compro' la vetture per se, la smonto' completamente, la svernicio' fino al metallo, e effettuo' tutte le saldature delle giunzioni ad ottone. La vettura fu poi dotata di parafanghi allargati in lamiera, il tutto fu saldato, e stuccato con stagno liquido prima della riverniciatura. Per poter montare i pneumatici a spalla larga (235 mm) si dovette ricorrere ad una riduzione del diametro del cerchio da 14 a 13 pollici, dato che' 30 anni fa non erano ancora disponibili le gomme superribassate.

Ecco la vettura come si presenta dopo 20 anni di inattivita':

 

 

 

La verniciatura e' ancora in buono stato datosi che la vettura fu tenuta sempre coperta. Il Tachimetro segna 93573 Km, ma il motore fu rifatto, apparentemente, circa 20/25000 km fa. La vettura andava in moto, ma datosi che lo stato dei carburatori era a dir poco pietoso, non riusciva a salire di giri.

 

 

 

 

 

Si e' deciso dapprima, pertanto, per una generale pulizia dei carburatori e di fare un accurato gioco valvole, ma una volta smontati gli assi a camme ed i carburatori, si decise di sfilare la testata e sostituirne la guarnizione.

 

 

 

Come spesso mi succede una volta avuta la testata sul banco non ho saputo resistere, ed ho deciso per una preparazione della stessa, con allargamento e raccordatura dei condotti, nonche'  il montaggio di due assi a camme molto piu' sportivi. Sono stati, pertanto, acquistati due assi a camme della Colombo e Bariani con una durata di 292 gradi ed una alzata valvole di 12 mm. I carburatori originali saranno sostituiti con due carburatori Dellorto DHLA 45 dotati di filtri aria ad alta permeabilita' K+N. Sono stati anche acquistati 4 tromboncini per avere, in alternativa ai filtri aria, l'aspirazione in aria libera

 

 

 

Ecco alcune foto della testata in fase di lavorazione.

Nella foto sotto: A sinistra un condotto di scarico prima della lavorazione ed a destra in fase di lucidatura

 

                                           

                                            

Idem per l'aspirazione (foto sotto). A sinistra lucidato e con guida valvola tagliata a filo del condotto e raccordata., ed a destra prima della lavorazione.

                                           

 

L'aspirazione raccordata al collettore.

 

                                           

 

 

 

 

 

Naturalmente e' stata sostituita la pompa acqua, revisionato l'alternatore ed e' stato montato un radiatore per l´olio davanti a quello dell´acqua (vedi foto a fianco)

 

La tentazione di estrarre completamente il motore dal telaio ed effettuare una accurata preparazione alle masse rotanti e' stata, devo dire, molto forte. Datosi pero' che il chilometraggio effettivo del motore risulta molto basso ho deciso di tralasciare questo lavoro (almeno per il momento), anche tenuto conto del fatto che la vettura sara' impiegata prevalentemente su strada.

 

 

Gli interni della vettura si presentano decisamente 'pasticciati' con l'aggiunta di 6 (!!!) strumenti separati.

               

 

               

Putroppp per poter montare gli strumenti e' stato segato brutalmente il cruscotto. Per ricostruire il pezzo di cruscotto mancante e stata utilizzata una piastra di alluminio di circa 2 mm di spessore piegata e sagomata opportunamente. E' stata poi praticata una finestra per permettere il montaggio del porta strumenti di una Ritmo 130 TC con un supporto angolato per orientare li strumenti stessi garantendo cosi la migliore visione dal posto di guida. Ecco una foto del lavoro ultimato:

                                               

I tappeti (oramai non piu' utilizzabili) sono stati smontati ed e' stato riverniciato completamente il pavimento e trattati i longheroni scatolati con un prodotto ceroso apposito. Ecco gli interni prima della verniciatura:

                                               

Ecco un paio di foto con la testata ed i carburatori montati

                                               

                                               

 

Messa in moto in data 26 Marzo. Il rumore di aspirazione dai tromboncini e' esaltante. Il motore risponde ad ogni minima sollecitazione dell'acceleratore. L' impianto frenante e' stato revisionato e sono stati montati degli ammortizzatori koni regolabili e delle molle Apex piu rigide per un assetto vettura piu' basso di circa 4 cm.

La vettura e' stata collaudata dall' ufficio tecnico dell'ente Federale Svizzero in data 20 Giugno con esito positivo e tutte le modifiche sono state messe a libretto. Si prospetta ora una fase di rodaggio con le regolazioni 'di fino'. Ecco un paio di foto a lavoro ultimato:

 

Desidero ringraziare pubblicamente Antonio Coccimiglio per la sua grandissima esperienza e consulenza nelle preparazione e messa a punto del motore, Romeo Racing di Sesto S. Giovanni (MI), Elvio e mio fratello Fabrizio per la consulenza elettrica e l'interessamento costante, ma soprattutto Carmine Palermo che in primis aveva realizzato la carrozzeria e l'assetto 'incazzato' di questa Alfa. Senza di Voi non sarebbe stato possibile realizzare quanto sopra. Grazie !!

 

 

Luglio 2007

Durante l'inverno scorso e' maturata l'idea di preparare un blocco motore ad hoc per ottenere il massimo delle prestazioni. E' stato acquistato, pertanto, un monoblocco con bielle, volano ed albero motore. Si e' iniziato con il controllo dell'allineamento dell'albero con i supporti di banco e con la sostituzione delle bronzine di banco e delle bielle dopo aver portato le tolleranze a 5 centesimi. L'albero e' stato lavorato in modo da eliminare tutti gli spigoli vivi ed infine lucidato. Ecco una foto durante la lavorazione

ed a lavoro ultimato

 

anche le bielle sono state alleggerite bilanciate e lucidate. I pistoni Borgo con rapporto di compressione 10.2:1 sono stati pesati, ed accoppiati alle bielle in modo da avere lo stesso peso per ogni accoppiamento biella-pistone. Ecco una foto delle bielle lucidate

ed un confronto tra i pistoni originali ed i Borgo 10.4:1

Il volano e' stato sostituito con uno in acciaio alleggerito, cosi come il complessivo frizione che e' stato sostituito con uno rinforzato ma con il piatto dello spingidisco in alluminio anziche' acciaio. Il risparmio di peso complessivo e di circa 6.5 Kg rispetto al volano con frizione originale. Il tutto e' stato bilanciato dinamicamente in rettifica, prima il solo albero motore poi con il gruppo volano-frizione ed infine con la puleggia anteriore montata.

     

 

La testa ha subito una successiva lavorazione ad uno step di preparazione superiore. Sono stati ulteriormente allargati i condotti di aspirazione e di scarco e sono state montate valvole di aspirazione da 46 mm di diametro  (ex BMW 535 I). 46 mm ' il diametro massimo possibile senza dover andare incontro a problemi con il foro della candela e con la candela stessa. Il diametro delle valvole di scarico e' stato ridotto a 38 mm. Notare nella foto in basso il bordo valvola aspirazione che lambisce il filetto del foro candela.

La testa e' stata spianata per arrivare ad un rapporto di compressione misurato di 10.5:1.

E stato controllato il PMS ed allineato l'indicatore della puleggia e, in attesa di ricevere il motore, e' stato riverniciato il vano motore,

Finalmente il motore pronto per essere calato nel suo alloggiamento.

 

 

 

 

La prima accensione :

Ecco un breve video della prima accensione e misurazione del rapporto aria/benzina con il motore al minimo (la qualita' del video e' piuttosto scadente !)

Prima accensione

IL DISASTRO !!!

Dopo solo 85 (!!!) Km con il motore racing la vettura ha iniziato a fumare in maniera anomala. Dal colore bianco del fumo allo scarico e' apparso subito evidente che si trattava di acqua di raffreddamento che entrava nella camera di combustione.

La prima ipotesi fu quella che a causa di un allargamento eccessivo dei condotti di aspirazione si potesse essere creata una crepa con l'intercapedine dove scorre l'acqua di raffreddamento.

Si e' smontata la testata ed il problema e' apparso piu grave di quanto sperato.

La canna del cilindro numero due mostrava una crepa lunga 7 centimetri attraverso la quale l'acqua di raffreddamento entrava in camera di combustione ed anche nella coppa dell'olio attraverso le fasce elastiche.

Per stabilire la causa di tale rottura, ed anche per poter ripulire e ricontrollare i cuscinetti di banco, il motore e' stato estratto nuovamente dalla vettura ed accuratamente smontato. La testata come anche il collettore di aspirazione sono stati controllati sotto pressione per individuare eventuali crepe, il blocco motore e' stato misurato, l'allineamneto di albero motore e bielle ri-controllato.

Datosi che tutti i controlli hanno dato esito negativo, non rimane che dedurre che la rottura e' stata causata da un difetto di fusione della canna stessa. Il Pistone non ha subito danni e percio' si e' ordinata una nuova canna cilindro ed il motore e' stato rimontato.

Prima di rimontare il tutto, il cambio e' stato smontato e completamente revisionato con la sostituzione di tutti i cuscinetti e dei sincronizzatori.

Il motore e' stato installato nella vettura e sono stati percorsi circa 1000 km senza nessun problema particolare, salvo una perdita di olio dal paraolio dell'albero motore che e' uscito dalla sua sede.

Il paraolio e' stato sostituito ed e' stata effettuata una modifica per mantenerlo in sede. Sono state realizzate due linquette di acciaio ed e stato forato e filettato il blocco motore. Le due linguette vengono tenute in sede da due viti e premono cosi il bordo del paraolio evitandone la fouriuscita dalla sua sede. Allo stesso modo e stato tagliato e piegato il coperchio in lamiera del passaggio olio superiore al corteco stesso ottenendo un risultato analogo.

Per ottenere il massimo dal motore, e' stato modificato lo spinterogeno per avere un anticipo statico di 12 gradi e di 35 gradi a 6000 giri al minuto. Sono state eliminate le puntine e montato un captatore Pertronix accoppiato alla accensione multispark MSD 6 AL. E' stato montato un limitatore a 7000 giri al minuto.

Inoltre, sono stati sostituiti gli assi a camme Colombo e Bariani con due assi assimetrici 'Alfaholics' con le seguenti carattaristiche:

Aspirazione :

Alzata 12.5 mm - Durata 298 gradi

Scarico :

Alzata 12 mm - Durata 290 gradi

La particolarita' di questi assi risiede nel profilo della camma che apre la valvola con una velocita maggiore e nel fatto che essendo gli assi cavi si ottiene un risparmio di peso dell'ordine di 1.3 kg in totale.

L'impianto frenante anteriore e' stato adeguato alle nuove prestazioni della vettura. Sono stati modificate e montate due pinze in alluminio monoblocco ATE in origine montate sulla Porsche Turbo del 1984. Le modifiche anno comportato una leggera fresatura della pinza per permettere al cerchio di ruotare liberamente, ed alla ralizzazione al tornio di 4 boccole di centraggio in Ergal.

Nello foto in alto a sinistra si puo anche notare la barra di reazione a diametro maggiorato con bielletta con uniball regolabile.

Dopo una buona messa a punto, ed un buon rodaggio, finalmente il motore si comporta come deve. In sostituzione dei tromboncini di aspirazione diritti ne sono stati montati un set ricurvi, in attesa di ricevere una replica in vetroresina del cassonetto aspirazione  GTAM.

C O N T I N U A...

 

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